
Il mercato del gas in futuro sarà per i grossi consumatori maggiormente aperto alla concorrenza. È quanto prevede la nuova Legge sull'approvvigionamento di gas (LApGas) posta oggi in consultazione dal Consiglio federale. Il suo scopo è meglio regolamentare il mercato: attualmente non esiste infatti un disciplinamento giuridico specifico per il settore del gas.
In una nota il governo ricorda che le uniche disposizioni in materia si trovano nella legge sugli impianti di trasporto in condotta. In questa viene precisato che il gestore di rete è tenuto ad assumere mediante contratto il trasporto per terzi nei limiti delle possibilità tecniche e delle esigenze economiche dell'esercizio e purché il terzo offra una rimunerazione adeguata.
Al fine di disciplinare in modo più concreto l'accesso alla rete, nel 2012 il settore del gas ha stipulato una convenzione di diritto privato con due associazioni di grandi clienti industriali. La Commissione della concorrenza (COMCO) aveva però espresso dubbi sulla compatibilità tra le condizioni di accesso al mercato in essa definite e il diritto sui cartelli. A inizio anno la stessa COMCO ha annunciato di aver aperto un'indagine in uno dei due casi.
Ora, per creare la necessaria certezza giuridica, il governo ha deciso di elaborare una nuova legge ad hoc che "crea le basi per un'apertura ordinata del mercato". I clienti con un consumo annuo di almeno 100 megawattora (stesso limite previsto dalla legge sull'approvvigionamento elettrico) saranno liberi di scegliere il proprio fornitore. Ciò corrisponde al 10% di tutti i clienti, pari a circa il 70% del gas venduto. In questo modo, rispetto alla convenzione attuale (quella contestata dalla COMCO), più clienti avranno libero accesso al mercato.
I piccoli clienti continueranno invece a doversi approvvigionare dal gestore di rete locale. Il gas è comunque destinato a diventare un vettore energetico meno rilevante per il riscaldamento degli edifici, ricorda il governo.
Più in dettaglio, dopo l'apertura del mercato le imprese di approvvigionamento di gas dovranno operare una separazione contabile tra il settore in regime di monopolio (in particolare la gestione di rete) e le attività in libera concorrenza. Per la prenotazione delle capacità e il trasporto di gas viene istituito un cosiddetto "entry-exit system (EES)", che nell'UE è già diventato un standard.
La vigilanza sarà affidata alla Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom), ribattezzata per l'occasione Commissione dell'energia (EnCom). Potrà lavorare con le omologhe autorità competenti dei Paesi confinanti.
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