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Svizzera
Concordato anti-hooligan: anche Basilea Campagna si tira fuori
Redazione
13 anni fa

Dopo Basilea Città, anche il cantone di Basilea Campagna rifiuta di aderire alle nuove disposizioni che hanno rafforzato il Concordato anti-hooligan. Lo ha deciso oggi con un'ampia maggioranza il parlamento cantonale, per il quale il nuovo giro di vite è sproporzionato, viola i diritti fondamentali e mette in pericolo la via scelta per gli incontri del FC Basilea, che si è finora rivelata vincente. Le nuove misure, volte a lottare contro la violenza in occasioni di manifestazioni sportive, sono state respinte da quasi tutti i partiti politici: hanno votato contro le nuove disposizioni del Concordato PLR, UDC, PS, Verdi e il gruppo PBD/PVL. A favore si sono espressi unicamente il gruppo PPD/PEV e taluni singoli deputati. Finora hanno aderito al Concordato i cantoni di Vaud, Neuchâtel, Vallese, Giura, Friburgo, Zurigo, Zugo, San Gallo, Argovia, Lucerna, Soletta, Uri, Obvaldo, i due Appenzello e il Ticino. A Berna, si voterà al riguardo il prossimo 9 febbraio. La settimana scorsa, il Tribunale federale ha corretto alcuni aspetti minori delle nuove disposizioni: i giudici di Losanna hanno in particolare modificato il capoverso relativo alla durata minima del divieto di accesso a un'area che può - contrariamente a quanto previsto dal Concordato - essere inferiore a un anno.

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