
L'islamologo svizzero-egiziano Tariq Ramadan, già accusato in Francia di stupro, è ora oggetto di una denuncia penale per violenza carnale anche a Ginevra da parte di una donna svizzera convertita all'islam. L'informazione, rivelata oggi dalla "Tribune de Genève", è stata confermata dall'avvocato della donna. Il fatto è avvenuto nel 2008 e non è ancora andato in prescrizione, ha affermato l'avvocato Romain Jordan. Secondo la "Tribune", l'autrice della denuncia aveva una quarantina d'anni all'epoca. Ora accusa il celebre islamologo di sequestro di persona, coazione sessuale e violenza carnale con la circostanza aggravante della crudeltà. Lo stupro sarebbe avvenuto in una camera di un grande albergo ginevrino. La denunciante sostiene di essere stata aggredita da Tariq Ramadan e di aver subito abusi sessuali per ore. Sarebbe riuscita a fuggire soltanto nelle prime ore del mattino dopo una notte in cui ha avuto "paura di morire".
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