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Svizzera
Con la prova dell'atto, domande triplicate
Redazione
17 anni fa

L'introduzione all'inizio di aprile del sistema della "prova dell'atto" ha provocato un forte aumento delle domande d'ammissione al servizio civile. Tra gennaio e giugno 2009 sono state inoltrate 2957 richieste, ossia tre volte di più rispetto al primo semestre del 2008. Soltanto nel mese di aprile sono state depositate 1083 domande. Il loro numero è poi diminuito, raggiungendo le 635 domande in maggio e 474 in giugno, ha indicato oggi il Dipartimento federale dell'economia (DFE). Ciò non toglie che il numero delle richieste depositate dall'inizio dell'anno supera già sin d'ora quello degli anni precedenti (1946 domende per l'intero 2008, 1727 per il 2007 e 1752 per il 2006). Le autorità federali calcolavano circa 2500 domande per l'intero 2009. L'organo esecutivo del servizio civile riceve attualmente circa 20 richieste d'ammissione al giorno. In predenza erano state registrate punte di 70 domande. Quasi la metà dei richiedenti ha 22 anni o meno. L'aumento delle domande è più forte nella Svizzera tedesca rispetto alle altre regioni del paese. Delle quasi 3000 richieste inoltrate tra gennaio e giugno, sei sono state respinte. In tutti i casi l'opposizione delle autorità è stata presa prima dell'entrata in vigore della "prova dell'atto". Delle 47 decisioni di non entrata in materia, 28 sono state prese dopo il primo aprile. L'interesse suscitato dal servizio civile comporta un potenziamento dell'offerta degli istituti in cui può essere svolto. Il numero delle strutture d'accoglienza riconosciute è aumentato di 48 unità negli ultimi sei mesi, salendo a 1940 istituti in grado di offrire 6261 posti. Nel primo semestre 2009, sono stati compiuti circa 229'000 giorni di servizio civile, con un aumento di oltre il 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno prima. Circa 1500 giovani hanno compiuto il servizio civile contemporaneamente. ATS

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