Cerca e trova immobili
Svizzera
"Con il virus non si espellono i delinquenti stranieri"
"Con il virus non si espellono i delinquenti stranieri"
"Con il virus non si espellono i delinquenti stranieri"
Redazione
6 anni fa
Per Lorenzo Quadri la presenza del covid-19 "avvantaggia" i criminali d'oltreconfine, non consentendo al Governo di allontanarli

"I delinquenti stranieri approfittano del coronavirus". Questo l'incipit dell'interpellanza al Consiglio federale di Lorenzo Quadri, Consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi. Secondo Quadri questa situazione è data dalla "temporanea impossibilità di espellerli dalla Svizzera a causa della mancanza di collegamenti con i paesi d’origine". Per questo "decine di delinquenti stranieri in attesa di espulsione sono stati semplicemente rimessi in libertà in vari Cantoni". Questo perché, spiega, le autorità giudiziarie hanno stabilito che mantenere queste persone in detenzione amministrativa sarebbe sproporzionato. Per il Consigliere nazionale, "il risultato è che i delinquenti in questione rimangono nel nostro Paese a piede libero, col rischio di recidivare, sparire nella clandestinità, o entrambe le cose". E’ evidente che sussiste un pericolo per la sicurezza pubblica".

Quadri chiede quindi al Consiglio federale.- Quanti delinquenti stranieri non hanno potuto essere espulsi dalla Svizzera a seguito del coronavirus?- Quanti di questi risultano spariti in clandestinità?- È intenzione del CF promulgare la base legale per prolungare la detenzione amministrativa dei delinquenti stranieri in attesa di espulsione fino al ripristino dei collegamenti con i paesi d’origine, onde evitare che essi vengano rimessi in libertà in Svizzera?

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata