
Il mercato illegale dei farmaci si adegua velocemente alle voci che circolano sui media: dopo la moda di Clorochina e Idrossiclorochina l’anno scorso, ora è il vermifugo Ivermectina a entrare nella lista dei preparati illegali per combattere il coronavirus. Queste sostanze non hanno però efficacia provata contro il virus e assumerle senza controllo può risultare pericoloso.
In 6 mesi scovate 55 spedizioni illegali
In totale, fra maggio e ottobre, sono state scovate 55 spedizioni contro la legge, con 14’500 preparati, ha detto oggi l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic su richiesta di Keystone-ATS. Il 93% di queste spedizioni riguardavano l’Ivermectina. Nella Confederazione tale prodotto è autorizzato solo per la cura degli animali. La velocità di reazione di questi mercati neri è sorprendente. Lo dimostra l’esempio dell’antidepressivo Fluvoxamin: a fine ottobre è stato associato da alcuni media al Covid-19. La settimana scorsa le autorità doganali hanno già intercettato diversi tentativi di importazione.
Swissmedi mette in guardia
Swissmedic mette in guardia e invita a non acquistare farmaci non autorizzati. Molti offerenti poco seri stanno infatti sfruttando la paura del coronavirus per vendere preparati illegali, in particolare via internet. Per nessuno di questi farmaci ci sono prove di efficacia contro il Covid-19 e l’assunzione non controllata può risultare pericolosa.
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