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Pericoli
Con il cambio dell'ora triplica il rischio di incidenti notturni
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Keystone-ats
10 mesi fa
Una persona vestita con abiti scuri è visibile solo a 25 metri di distanza, contro i 40 metri con colori chiari o fluorescenti e fino a 140 metri con elementi riflettenti o luminosi, precisano gli esperti del TCS.

Con l'autunno e il passaggio all'ora solare, i tragitti notturni diventano ancora più pericolosi. Il rischio di incidenti per pedoni, ciclisti e monopattini elettrici triplica al buio e può essere moltiplicato per dieci in caso di pioggia o neve. Lo indica in una nota odierna il Touring Club Svizzero (TCS), basandosi sui dati della Suva.

Alcune precauzioni

Tuttavia, alcune semplici precauzioni consentono di ridurre notevolmente il rischio di incidenti. Una persona vestita con abiti scuri è visibile solo a 25 metri di distanza, contro i 40 metri con colori chiari o fluorescenti e fino a 140 metri con elementi riflettenti o luminosi, precisano gli esperti del TCS. "Qualche metro in più può offrire secondi cruciali affinché il conducente anticipi la propria reazione e agisca in tempo", sottolinea l'organizzazione.

Punti di riferimento visibili a 360°

Il TCS raccomanda di moltiplicare i punti di riferimento visibili a 360°: elementi riflettenti su indumenti, borse o scarpe per i pedoni, luci anteriori/posteriori e catarifrangenti per i ciclisti, giubbotti e adesivi riflettenti per i monopattini. Il casco con luci integrate o gli accessori chiari completano la protezione. Queste precauzioni sono utili anche di giorno, quando la visibilità è ridotta a causa di nebbia, pioggia o neve