
Dal 1° gennaio la Svizzera conta 2636 Comuni, 79 in meno di un anno prima. Si tratta della diminuzione più significativa dalla fondazione dello Stato federale nel 1848. Il Ticino conta oggi 181 comuni (-9), i Grigioni 190 (-13). Lo rileva l'Ufficio federale di statistica (UST). Nel corso del 2008 il processo di fusione dei Comuni si è intensificato: ci sono state aggregazioni in dieci Cantoni (Berna, Lucerna, Sciaffusa, San Gallo, Grigioni, Ticino, Vaud, Vallese, Neuchâtel e Giura). In 12 mesi si è avuto il calo maggiore degli ultimi 160 anni. A titolo di confronto: tra il 1900 e il 1950 il numero di Comuni era calato di 63, tra il 1990 e il 1995 di 46 e tra il 1995 e il 2000 di 76 unità. Dal 2000 si è ridotto complessivamente di 263 unità. Per quanto concerne il Ticino, da segnalare che nel 1850 si contavano 259 Comuni: il loro numero è sceso a 247 nel 1990, 238 nel 2002, 204 nel 2005, 190 nel 2007. Oggi sono 181. Tra i Comuni aggregatisi, il maggiore in termini di popolazione, nato dall'accorpamento di nove località, è quello di Val-de-Travers (NE) con complessivamente circa 11'000 abitanti; quello maggiore in termini di superficie (circa 28'300 ettari) è il nuovo Comune sorto dall'aggregazione di Wiesen (GR) e Davos il 1° gennaio 2009. Uno dei motivi alla base delle numerose aggregazioni - rileva l'UST - sta nel fatto che molti piccoli o piccolissimi Comuni della Svizzera cercano sempre più la collaborazione con altri per svolgere le proprie mansioni. Per questa ragione, taluni Cantoni promuovono attivamente l'aggregazione sostenendola, in parte, anche finanziariamente. ATS
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