
"L'indipendenza dei comuni è uno dei fondamenti della prosperità svizzera", ha affermato oggi a Berna Eveline Widmer-Schlumpf nel corso dell'Assemblea generale dell'Associazione dei comuni svizzeri. La ministra ha ugualmente sottolineato che va favorito il loro ruolo di "laboratorio del federalismo". "Dopo la famiglia, i comuni sono la struttura più vicina ai cittadini", ha continuato la ministra. Rappresentano il livello statale dove si situa la responsabilità personale. È perciò vitale che continuino ad avere un ruolo rilevante. La loro autonomia legale e amministrativa deve essere sufficientemente importante affinché siano capaci di istituire soluzioni a loro proprie. La consigliera federale ha lodato la "sana concorrenza" esistente fra i comuni, che è in molti casi garanzia d'innovazione e sviluppo. La competizione può però anche risultare negativa, per esempio nel caso in cui i poveri o gli stranieri siano discriminati da alcune misure cantonali. Stando a Widmer-Schlumpf questo secondo caso è scongiurato in Svizzera dalla sorveglianza del Tribunale federale, la quale permette di evitare che alcune decisioni comunali arrechino danno ai cittadini. Partendo da questo presupposto, la ministra ha definito buono il sistema elvetico, in quanto lascia un'ampia indipendenza ai comuni. Per la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia, uno dei maggiori vantaggi dei comuni è di svolgere un ruolo di "laboratorio del federalismo". Sono terreno di sperimentazione per nuove procedure e per leggi che possono in seguito venir applicate su scala cantonale o nazionale, ha precisato. Widmer-Schlumpf a tale proposito ha ricordato come esempio il caso di Unterbäch (VS), prima località ad introdurre il diritto di voto alle donne a livello comunale. "Il sistema di milizia è in pericolo nei comuni", ha infine concluso la consigliera federale, "mentre risulta essenziale per garantire una prossimità con i cittadini". Proprio per questo "è sin d'ora importante attivarsi affinché la gente si impegni" a livello politico locale. ATS
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