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Svizzera
Complicità in rapimento, niente immunità per Schwander
Complicità in rapimento, niente immunità per Schwander
Complicità in rapimento, niente immunità per Schwander
Redazione
10 anni fa
Il consigliere nazionale UDC potrà essere processato per aver aiutato una madre a rapire la propria figlia

Il Consigliere nazionale Pirmin Schwander (UDC/SZ) potrà essere processato per aver aiutato una madre a rapire la propria figlia. Dopo la Commissione dell'immunità del Consiglio nazionale, anche quella degli affari giuridici degli Stati, competente per casi simili, non intravvede alcun legame tra l'attività politica del deputato e le accuse mossegli. Tecnicamente, con 8 voti a 3 e 0 astensioni, la CAG-S non è entrata in materia sulla richiesta di revoca dell'immunità. La Commissione dell'immunità della Camera del popolo aveva preso la stessa decisione per 5 voti a 3 e 1 astenuto. La non entrata nel merito significa che il Pubblico ministero può avviare un procedimento penale nei confronti del deputato svittese, uno dei "pezzi" grossi dell'UDC nazionale. Il caso era venuto alla luce a fine agosto. Secondo diversi media che hanno riferito della vicenda, il deputato avrebbe aiutato una madre, sostenendola finanziariamente, a nascondere una bambina alle autorità minorili. Schwander è noto per essere un critico dell'Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA/KESB). La vicenda riguarda una mamma di Bienne (BE), che nell'ottobre del 2015 non aveva portato come previsto sua figlia - che allora aveva un anno e mezzo - presso un istituto minorile. La donna è in seguito scomparsa per mesi con la piccola ed è stata ritrovata lo scorso giugno in Francia dopo che era passata per Spagna e Italia. Ora si trova in detenzione preventiva in Svizzera. Mediante l'avvocato della madre, Pirmin Schwander avrebbe fatto pervenire alla donna 7000 franchi mentre era in fuga all'estero. Il 31 agosto scorso, alla televisione svizzerotedesca il consigliere nazionale aveva indirettamente confermato i fatti: "la donna aveva bisogno di aiuto". Si possono sottrarre i figli ai genitori solo in casi estremi, aveva aggiunto Schwander. In questo caso preciso, secondo il consigliere nazionale tutto era andato storto e tutte le autorità avevano fallito. Con il suo sostegno alla donna Schwander si sarebbe reso forse colpevole di un reato. Oltre a lui, altre persone sono finite nel mirino della giustizia bernese che ha aperto un procedimento per complicità in rapimento.

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