
Avrebbe emesso 3’900 fideiussioni in tutt’Italia senza autorizzazione, incassando un totale di 8,7 milioni di euro di premi. Questo ha portato al sequestro a Como, da parte della Guardia di Finanza, di un immobile del valore di 2’760’000 euro, di proprietà di una società svizzera “attiva nel settore bancario” e acquistato, secondo gli inquirenti italiani, con i proventi di riciclaggio e abusivismo finanziario. Il sequestro è avvenuto nell’ambito dell’operazione “bella vita”. Parte della somma raccolta con le fideiussioni infatti sarebbe finita nei conti correnti della moglie dell’amministratore di fatto della società, a sua volta denunciata per riciclaggio, che avrebbe poi utilizzato il contante per acquistare l’immobile in questione. Il sequestro arriva dopo le perquisizioni effettuate a Como e Roma durante il mese di febbraio 2020.
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