
Si fa sempre più numeroso il fronte dei parlamentari che chiedono alla FINMA di fissare una scadenza vincolante entro la quale gli istituti bancari elvetici debbano adeguare i loro sistemi di rimunerazione agli standard internazionali. Dopo la Commissione delle finanze (CdF) del Consiglio nazionale, anche quella degli Stati ha deciso oggi di approvare all'unanimità una mozione in tal senso. Entro la fine di maggio 2009, l'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanziari (FINMA) viene quindi esortata a pubblicare direttive in materia che mirano a limitare i rischi delle banche svizzere. La mozione esige pure dai vertici di UBS che rispettino le istruzioni della FINMA per quel che concerne le rimunerazioni del 2008 non ancora versate. Al Consiglio federale viene quindi chiesto di valutare l'opportunità di limitare i bonus versati ai manager della banca. ATS
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