
La Svizzera ha bisogno di una vera e propria agenzia per promuovere l'innovazione. La commissione della scienza degli Stati raccomanda al plenum di accettare il nuovo organo battezzato Innosuisse, al posto l'attuale Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI) La commissione si è allineata così alla decisione del Nazionale, indicano i Servizi del parlamento. Concretamente, Innosuisse avrà un compito in più rispetto alla CTI: attribuire borse di studio a diplomati delle università professionali che presentano una spiccata attitudine verso le innovazioni pratiche. Il fondo destinato a questo scopo - quattro milioni di franchi per tre anni - sarà proposto al Parlamento nel messaggio sui crediti per la ricerca e la formazione (FRI) 2017-2020.
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