
La concorrenza fiscale tra cantoni è benefica per la Svizzera. È quanto pensa la commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati. Essa ha bocciato l'iniziativa popolare del Partito socialista "Per imposte eque. Basta con gli abusi nella concorrenza fiscale" per 9 voti a 2, senza opporle alcun controprogetto. Il testo rappresenta anche, per la maggioranza, un'eccessiva ingerenza nell'autonomia fiscale dei cantoni. L'iniziativa, depositata il 6 maggio 2008 con 104'684 firme valide, vuole introdurre aliquote minime. I redditi superiori ai 250 mila franchi andrebbero tassati con un'aliquota minima del 22% (imposte cantonali e comunali cumulate). L'aliquota per i patrimoni superiori ai 2 milioni dovrebbe essere fissata al 5 per mille. ATS
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