
A meno di una vittoria della sinistra nei plenum, le indagini sulla vicenda INSIEME non dovrebbero essere affidate a una Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI). Le competenti commissioni degli Stati si sono allineate all'idea di un gruppo di lavoro parlamentare misto, proposto la settimana scorsa da quelle analoghe del Nazionale. La proposta di una CPI ha dato adito a vivaci discussioni, ma è stata scartata con 8 voti contro 3 dalla Commissione delle finanze degli Stati, ha dichiarato oggi alla stampa il suo presidente Jean-René Fournier (PPD/VS). In seno alla commissione della gestione degli Stati, solo 2 deputati su 12 hanno sostenuto una simile procedura. Per far luce sul costoso fallimento del progetto informatico INSIEME dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), le due commissioni hanno preferito l'opzione del gruppo di lavoro misto, lanciato dalle analoghe commissioni della Camera del popolo. Lo sfacelo del progetto informatico è costato il posto al capo dell'informatica, sospettato di gestione sleale degli interessi pubblici, e al direttore dell'UFC Urs Ursprung. I costi di questo progetto oramai naufragato sono particolarmente salati: circa 105 milioni di franchi, secondo gli ultimi calcoli del Consiglio federale. Sebbene la somma in gioco sia importante, la risonanza politica di questa vicenda non giustifica una CPI, ha affermato Fournier. Il gruppo di lavoro misto delle commissioni della gestione e delle finanze delle due Camere potrà avviare i lavori più celermente. Sarà composto di 12-16 parlamentari (da 3 a 4 membri per ogni commissione). Questa opzione è stata accolta con 8 voti senza opposizione e 4 astenuti dalla commissione delle finanze, ma con soli 7 voti contro 6 - grazie al voto del presidente Paul Niederberger (PPD/NW) - da quella della gestione. Secondo il Nidwaldese, la minoranza avrebbe preferito lasciare l'affare nelle mani della sola commissione della gestione. Il gruppo misto costituisce una struttura piuttosto pesante, i cui costi sono valutati tra 1 e 1,5 milioni di franchi. Secondo Niederberger, sarà possibile interrogare Urs Ursprung. Anche l'ex ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz potrebbe essere chiamato a rapporto, ove ciò fosse il caso. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

