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Svizzera
Commissione contro iniziativa UDC "Salvate l'oro della Svizzera"
Redazione
13 anni fa

L'iniziativa popolare dell'UDC "Salvate l'oro della Svizzera (Iniziativa dell'oro)", che mira a preservare le riserve auree della Banca nazionale svizzera (BNS), porrebbe ostacoli al perseguimento di una politica monetaria e valutaria volta a garantire la stabilità dei prezzi e lo sviluppo dell'economia. Per questo la Commissione dell'economia del Consiglio degli Stati, con 10 voti a 1 e 1 astenuto propone al plenum di respingere il testo. L'iniziativa vuole obbligare la BNS a detenere almeno il 20% degli attivi sotto forma di oro; in futuro, inoltre, queste riserve non potranno essere vendute. Secondo i promotori dell'iniziativa, il mantenimento di 1040 tonnellate di oro è indispensabile per garantire la stabilità del franco svizzero. Secondo il Consiglio federale, se venisse accolta, l'iniziativa avrebbe ripercussioni sulla struttura di bilancio della BNS e ne limiterebbe il margine di manovra: provvedimenti quali la politica dei tassi minimi di cambio nei confronti dell'euro non potrebbero essere annunciati e attuati con la medesima risolutezza, sottolinea il governo. Nel confronto internazionale, le attuali 1'040 tonnellate d'oro della Svizzera sono considerevoli e rivestono un ruolo importante per la diversificazione delle riserve monetarie. Tuttavia, l'oro costituisce uno dei tipi di investimento più soggetti a variazioni e quindi più rischiosi nel bilancio della BNS. Una quota elevata del metallo giallo farebbe aumentare questo rischio e diminuirebbe le rendite, poiché l'oro non genera ricavi correnti sotto forma di interessi o dividendi. A causa del divieto di vendita non si potrebbero neppure realizzare eventuali utili di valutazione sull'oro, rileva ancora il governo. Infine, un calo del potenziale di ricavo causerebbe anche una minore distribuzione di utili a Confederazione e cantoni.

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