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Svizzera
Commissione CN: Respinta l'IVA a due aliquote
Redazione
13 anni fa

La maggioranza della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale non vede l'utilità di introdurre un modello di IVA a due aliquote. Con 16 voti contro 7 e 1 astenuto, ha così deciso di non entrare in materia sulla revisione della legge sull'Imposta sul valore aggiunto (IVA). Lanciata dall'ex ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz, la riforma dell'IVA potrebbe tradursi in un "nulla di fatto". Dopo il rifiuto del tasso unico, anche il modello a due aliquote (il tasso IVA normale resterebbe invariato all'8%), dunque, non convince. Se il plenum e, successivamente, il Consiglio degli Stati dovessero seguire questa decisione, si continuerebbe con il sistema attuale a tre aliquote (8% normale, 3,8% per il settore alberghiero e 2,5% per i generi alimentari). Le proposte del Consiglio federale avrebbero permesso di rispondere all'iniziativa popolare di Gastrosuisse, che chiede di unificare e ridurre le aliquote che interessano le prestazioni offerte dai ristoranti (imposte attualmente all'8%) e i generi alimentari e pietanze da asporto (tasso del 2,5%). In mancanza di risposte, la Commissione ha anche deciso, con 16 voti contro 6, di rinviare la propria decisione sull'iniziativa alla prossima seduta di maggio. La commissione desidera studiare la possibilità di elaborare un controprogetto indiretto, si legge in una nota odierna dei Servizi del Parlamento. ATS

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