
La Commissione della gestione del Consiglio nazionale apre un'inchiesta sulla trasmissione alle autorità americane di dati concernenti impiegati di banca svizzeri. Obiettivo: verificare "l'opportunità e la pertinenza delle procedure adottate dal Consiglio federale". A metà ottobre, la commissione era stata più tollerante. Allora aveva sottolineato che, "tenuto conto delle circostanze di quel momento e in un contesto di negoziati difficili con le autorità americane, le decisioni del Consiglio federale sono comprensibili". Questo apprezzamento è ora però venuto meno alla luce dell'analisi di un rapporto governativo destinato a giustificare l'autorizzazione data alle banche di fornire dati di loro collaboratori agli Stati Uniti. La commissione ha nel frattempo deciso di approfondire vari aspetti. Stando a un comunicato odierno, essa vuole in particolare chiarire le circostanze e i motivi all'origine delle decisioni del Consiglio federale. Si tratta anche di esaminare le responsabilità delle autorità federali interessate e determinare se occorrano provvedimenti supplementari. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

