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Svizzera
Commissione CN: divisa su azione penale Confederazione contro UBS
Redazione
16 anni fa

La Confederazione non deve intervenire presso l'UBS affinché gli ex dirigenti della banca vengano tradotti in tribunale. È questo il parere di un'esigua maggioranza della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale che, con 13 voti contro 11 e 1 astenuto non ha voluto depositare una mozione in questo senso. Il testo avrebbe invitato il Consiglio federale a fare il possibile affinché i responsabili del dissesto finanziario dell'UBS rispondano dei loro atti. Il governo avrebbe dovuto intervenire in questo senso presso il consiglio di amministrazione della grande banca. Secondo i fautori di questa proposta, sarebbe "estremamente traumatico" se le persone responsabili uscissero dalla vicenda assolutamente indenni, tanto più che il consiglio d'amministrazione di UBS non ha ancora fatto nulla. Secondo la minoranza della commissione, un'azione giudiziaria permetterebbe di accertare le responsabilità in modo obiettivo. La maggioranza ritiene invece di lasciare la decisione in materia alla banca e ai suoi azionisti. Esprime inoltre comprensione di fronte al riserbo dell'UBS "la cui priorità è ora di proseguire sulla via del consolidamento dell'azienda, in particolare dal profilo della reputazione". ATS

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