
Il programma Gioventù + Sport va dotato di maggiori mezzi finanziari. È quanto ritiene la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Nazionale (CSEC-N), che propone al plenum di approvare una mozione in tal senso già adottata dal Consiglio degli Stati. In un comunicato, la CSEC-N spiega che la decisione di sostenere l'atto parlamentare, depositato dal "senatore" Peter Föhn (UDC/SZ), è stata presa all'unanimità. Nel giustificare la sua mozione, Föhn ha ricordato che i corsi di G+S sono sempre più presi d'assalto dai giovani, specie tra i bambini d'età compresa tra i 5 e i 10 anni. Da qui la necessità di dotare tale istanza di un sostegno finanziario maggiore. Il credito di 20 milioni previsto per il 2016 non basta a suo parere. Per il "senatore" svittese, è in gioco la salute della gioventù.
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