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Svizzera
Commercio Svizzera esige l'apertura di tutti i commerci
Commercio Svizzera esige l'apertura di tutti i commerci
Commercio Svizzera esige l'apertura di tutti i commerci
Redazione
6 anni fa
L'organizzazione ombrello del commercio è delusa delle decisioni del CF. "Aprire anche i piccoli negozi"

Commercio Svizzera, l'organizzazione ombrello del commercio, chiede al Consiglio federale di aprire contemporaneamente tutti gli scambi commerciali: "Per salvaguardare i posti di lavoro, i grandi distributori non devono essere ingiustamente favoriti". Infatti a partire dal 27 aprile 2020, "tutti i piccoli negozi dovrebbero poter aprire, a condizione che rispettino le misure di protezione". Nelle settimane che separano il 27 aprile dall'11 maggio - spiega l'organizzazione - "la maggior parte dei piccoli commercianti dovrà rimanere chiusa mentre la grande distribuzione potrà vendere l'intero assortimento". 

La posizione di Kaspar EngeliIl direttore Kaspar Engeli chiede un adeguamento della decisione: "700'000 persone lavorano nel commercio al dettaglio. Ciò fa del commercio il più grande datore di lavoro privato della Svizzera. Se tutti i negozi sono aperti, anche il commercio all'ingrosso funziona più facilmente. L'apertura del commercio avviene ora con troppa esitazione! È inopportuno attivare solo la grande distribuzione. È assolutamente necessario tenere in vita i piccoli ora e riattivare tutti gli scambi commerciali. Se un piccolo negozio rispetta le precauzioni di sicurezza, non c'è motivo per non aprirlo! Il virus si trasmette da persona a persona. Non importa se compra una cravatta o una bicicletta. Le misure di protezione emanate dal governo federale sono irreprensibili - ma non l'attuale decisione del governo".

"Deluso dal Consiglio federale""Siamo delusi dal fatto che l'attuale decisione del Consiglio federale disconosce molte iniziative del commercio al dettaglio". Kaspar Engeli infatti sottolinea che una stretta cadenza delle informazioni "è importante per la pianificazione della sicurezza nel settore del commercio al dettaglio e quindi per la sicurezza delle catene di fornitura". E conclude: "Si tratta ora di restituire al commercio al dettaglio le sue funzioni, di garantire l'approvvigionamento della popolazione e delle imprese e quindi di assicurare posti di lavoro". 

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