
Il Consiglio federale, sensibile alle rivendicazioni dei difensori degli animali, è favorevole a una regolamentazione più severa per il commercio di pellicce. Il governo è pure disposto a vietare alcuni prodotti derivanti dalla caccia alle foche. Visto il ritorno in auge delle pellicce, la consigliera nazionale Tiana Angelina Moser (Verdi liberali/ZH) ha chiesto con una mozione che i consumatori vengano informati chiaramente sul metodo di allevamento, sull'origine e sulla specie animale. Il governo è disposto a far prevalere l'interesse dei consumatori sulla libertà di commercio, ma ad alcune condizioni: le disposizioni dovranno essere effettivamente applicabili, non causare un carico amministrativo eccessivo ed essere compatibili con lo sviluppo del diritto europeo. Il Consiglio federale ha dato il suo benestare anche alla mozione della commissione della scienza del Consiglio degli Stati che chiede il divieto dell'importazione, del transito e del trattamento di prodotti provenienti dalla caccia illegale delle foche. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

