
Occorre trovare nuove forme di finanziamento per l'AI e ridurre il tasso di conversione delle rendite LPP per assicurare il loro futuro. È quanto propone il nuovo comitato borghese "2x sì a rendite sicure" composto di esponenti del mondo imprenditoriale. Della nuova associazione fanno parte, tra gli altri: il presidente dell'Unione svizzera degli imprenditori Rudolf Stämpfli, il presidente dell'Associazione svizzera d'assicurazioni Erich Walser, il presidente di HotellerieSuisse Guglielmo Brentel, il presidente di Swissmem Johann Schneider-Ammann, il presidente della Società svizzera degli impresari-costruttori Werner Messmer e l'imprenditore Ruedi Noser. Gli ultimi tre sono anche consiglieri nazionali del Partito liberale radicale. I problemi finanziari dell'Assicurazione per l'invalidità (AI) e il tasso di conversione troppo alto delle pensioni versate nell'ambito della Legge sulla previdenza professionale (LPP) hanno messo in pericolo la sicurezza a lungo termine delle rendite, hanno detto Noser e Messmer oggi in una conferenza stampa a Berna. Riforme rapide e incisive sono necessarie, hanno aggiunto. Il finanziamento dell'AI può essere garantito attraverso un aumento temporaneo dell'IVA, così come proposto dal decreto federale in votazione il 27 settembre. Con la separazione dei fondi di compensazione si eviterà inoltre il "saccheggio delle riserve dell'AVS da parte dell'AI". Anche la riduzione del tasso di conversione è necessario. Le rendite pensionistiche saranno così adattate all'evoluzione demografica e garantite per le generazioni future. Anche in questo caso il popolo avrà l'ultima parola: la data della votazione non è però ancora stata fissata. ATS
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