
L’adesione della Svizzera alle sanzioni decise dall’Ue nei confronti della Russia ha generato, inevitabilmente, una scia di reazioni, tra favorevoli, dubbiosi e contrari. Secondo l’ex consigliere federale Christoph Blocher (Udc), intervistato dal Corriere del Ticino, in un momento così delicato ogni scelta potrebbe rivelarsi errata. Per Blocher la Svizzera, con le sanzioni, si sarebbe giocata la via diplomatica. Il democentrista appare rammaricato per il fatto che il Consiglio federale non abbia saputo astenersi da questa misura.
Cosa fare
Come agire adesso? Blocher ha annunciato un’iniziativa popolare a garanzia della neutralità, ma non ne avrebbe ancora parlato con il partito. Un’iniziativa, specifica, rivolta al futuro e non alla guerra attuale. Blocher, infine, si è detto contrario alla gogna che ha colpito alcuni cittadini russi residenti in Svizzera.
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