
Dopo il carpooling, arriva il "park sharing". Lechab Azzeding, un biologo 51enne d'origini marocchine e residente ad Epalinges (VD), ha lanciato il sito www.sharedparking.ch per evitare di continuare a cercare parcheggi in città. A spiegarci nel dettaglio la sua intuizione, è lo stesso Azzedine, contattato telefonicamente da Ticinonews.
Signor Azzedine, in cosa consiste il suo progetto?
“In pratica, si tratta di un sistema che risolve - di fatto - il problema di carenza di parcheggi nei centri cittadini permettendo a due o più automobilisti di dividersi la spesa nell’affitto di posti-auto nei centri cittadini”.
“Inoltre, visto che molti parcheggi non vengono occupati durante le ore diurne, obbligando centinaia di automobilisti alla disperata ricerca di un parcheggio vicino al loro posto di lavoro e che durante la notte molti parcheggi rimangono vacanti, ho pensato di risolvere la questione creando un sito di assistenza (www.sharedparking.ch) sul quale l’utente può entrare in contatto con aziende i cui parcheggi rimangono liberi la notte, ma anche con altri automobilisti alla ricerca di posti-auto.”
“Oltre all'aspetto economico, dal momento che l'affitto sarà diviso tra utenti, il sito sopraindicato cura anche l’aspetto ecologico. In effetti, piuttosto che girare per lunghissimi minuti in cerca di un parcheggio, l'automobilista ha la possibilità di raggiungerlo direttamente, riducendo drasticamente la sua presenza sulle vie cittadine”.
Ha già pensato di adattare la sua idea al Ticino?
“Certo, anche se devo ancora prendere contatto con le vostre autorità così come con quelle delle maggiori città svizzero-tedesche, penso che queso sistema potrebbe risolvere i poblemi di viabilità in tutte le regioni del Paese. Per quanto attiene la Svizzera romanda, l’iniziativa è stata accolta positivamente a Ginevra e Nyon (VD), mentre a Losanna, l’idea, seppur elogiata, è stata bocciata per ragioni legate ad un eventuale accentramento di vetture nel centro cittadino".
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