
Oggi hanno avuto il via le prime vaccinazioni in Svizzera, dopo le prime 107’000 dosi ricevute ieri dalla Farmacia dell’Esercito: la prima a ricevere il preparato è stata una 90enne di una casa di cura della campagna lucernese. Nel corso della giornata però altre dosi sono state distribuite e somministrate sempre a Lucerna, a Zugo, Appenzello Interno, Svitto e Nidvaldo.
Inizia la diffusione in Svizzera
A Zugo, le vaccinazioni sono state effettuate per mano di un medico in una casa di cura. Consegna, preparazione e somministrazione si sono svolte senza intoppi, hanno informato le autorità. Ad Appenzello Interno sono state ordinate cinquanta dosi. L’azione ha preso avvio nel pomeriggio: entro domani a mezzogiorno almeno una quarantina di persone dovrebbero essere vaccinate. Nel canton Svitto ad avere l’onore è stata una casa di cura del comune di Schübelbach, dove la maggior parte di ospiti e dipendenti è stata vaccinata nel pomeriggio odierno. In quel di Nidvaldo invece il vaccino è stato somministrato a circa 100 anziani di una struttura, grazie all’aiuto di diversi medici di famiglia. La stragrande maggioranza ha accettato di sottoporsi all’inoculazione.
Le domande al farmacista cantonale
Teleticino, vista la prima storica ne ha approfittato per fare qualche domanda in merito al farmacista cantonale Giovan Maria Zanini, allo scopo di fare fare ulteriore chiarezza:
Per quanto tempo protegge il vaccino?
“Anche le persone che hanno partecipato agli studi si sono vaccinati pochissimi mesi fa, impossibile quindi dire per ora quanto terrà il vaccino, lo faremo con il passare del tempo osservando chi ha partecipato alla sperimentazione”
È pericoloso per la salute?
“Per quello che si sa oggi ha un rapporto rischi-benefici molto buono. Certo quando tra qualche mese non avremo solo qualche centinaio di migliaia di persone ad averlo utilizzato ma qualche centinaio di milioni potremo fare un rapporto più accurato”
Non è prematuro iniziare con la somministrazione?
“No, perché sennò non avremmo nessun farmaco: noi sappiamo per esperienza che in tutti i farmaci, quando si passa dall’omologazione all’uso corrente evidentemente si manifestano effetti collaterali sconosciuti. Ma questa è una regola di tutta la farmacologia”.
Oggi le prime vaccinazioni: sarà possibile farsi vaccinare entro pochi giorni?
“No, l’accesso alla popolazione generale sarà possibile solo da aprile-maggio-giugno. Quindi nel primo trimestre dovremo affrontare il covid con i mezzi che abbiamo adesso. Possiamo vaccinare soltanto se abbiamo il vaccino, ma non siamo gli unici ad averlo comperato e ci sono delle limitazioni della produzione perché tutti lo stanno aspettando. Quindi cominceremo dalle persone a rischio e poi man mano abbasseremo la soglia in funzione delle quantità”.
In ogni caso, secondo quanto emerso in Svizzera dalla lotta al morbillo, sembra che sarà necessario che il 95% delle persone si vaccini per raggiungere la cosiddetta immunità di gregge. Inoltre, vista l’incertezza su quanto durino effettivamente gli anticorpi per il Covid, il vaccino è ufficialmente consigliato anche per chi è già stato contagiato in passato.
La scheda completa di Teleticino
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