
È polemica al Nord delle Alpi su come l'Ufficio federale delle strade (USTRA) segnala i rallentamenti del traffico (via radio o app) ai portali del San Gottardo.
Come è noto, negli ultimi anni i tempi d'attesa sono costantemente aumentati ai portali: dal 2012 a oggi le ore spese nel traffico sono cresciute di 456. Ma anche le segnalazioni da parte dell'USTRA di colonne di una lunghezza di solo un chilometro sono aumentate: se nel 2012 erano solo 4, l'anno scorso sono aumentate a 195. E questo nonostante, sottolinea la trasmissione svizzero-tedesca Rundschau, il traffico sia aumentato solo del 1,7% nel suo totale.
Non solo. L'USTRA esagererebbe pure con le segnalazioni di colonne, secondo la Rundchau. Affinché non si formino code nella galleria, il traffico viene infatti regolato al portale nord attraverso quattro semafori (Erstfeld, Amsteg, Wassen e Göschenen). Ma tra questi quattro punti la colonna non è continua. Si formano infatti degli spazi che l'USTRA conta nei suoi avvisi di traffico. Su una segnalazione di 16 km di colonna, 5 risulterebbero quindi liberi dal traffico.
La polizia urana critica questo modo di agire dell'USTRA. Secondo il comandante Reto Habermacher gli avvisi di "traffico ridotto" possono essere anche evitati: si tratta di colonne di un chilometro che nello spazio di dieci minuti vengono risolte.
Altri vedono questo modo di agire come una strategia politica. Secondo la consigliera nazionale socialista Evi Allemann con i suoi avvisi l'USTRA vuole influenzare il voto sulla realizzazione del secondo tubo al San Gottardo.
Dal canto suo l'USTRA respinge ogni accusa: non c'è nessun interesse politico, né la volontà di "inventare" traffico.
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