
È nell'interesse della Svizzera creare "una base giuridica solida e omogenea nelle relazioni con l'UE", dato che questi rapporti sono fondamentali per la piazza finanziaria elvetica. Lo ha affermato il consigliere federale Ignazio Cassis ai tradizionali colloqui di casa von Wattenwyl, tenutisi oggi tra una delegazione del Consiglio federale e i partiti di governo. Il ticinese ha illustrato le decisioni relative alla politica europea adottate mercoledì dal governo, precisando che il Consiglio federale intende rafforzare e approfondire i rapporti con l'Unione europea (UE) al fine di difendere gli interessi a medio e lungo termine della Confederazione. Anche la maggioranza dei rappresentanti dei partiti hanno sottolineato l'importanza di mantenere relazioni bilaterali con l'UE. Dal canto suo la consigliera federale Doris Leuthard ha informato i presenti sulla struttura del mercato dell'elettricità a medio e lungo termine. Obiettivo principale resta quello di garantire l'approvvigionamento di corrente tenuto conto dell'attuale situazione di mercato. Da uno studio dell'Ufficio federale dell'energia emerge infatti che la Svizzera disporrà di elettricità fino al 2035, a patto che si aumenti l'efficienza energetica, che si rafforzi l'utilizzo delle energie rinnovabili e che si possa accedere ai mercati dei paesi limitrofi. A questo proposito la consigliera federale ha segnalato che una procedura di consultazione sulla revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico è prevista nella seconda metà dell'anno. In merito a questo tema i partiti hanno soprattutto posto l'accento sulla situazione peculiare del mercato svizzero e le sue differenze a livello di prezzi. Pur sostenendo una progressiva apertura del mercato, anche i partiti borghesi non nascondono la preoccupazione per un eventuale posizione di svantaggio della produzione nazionale in un mercato distorto. Secondo il PS, in caso di un'apertura totale del mercato è a rischio l'attrattiva delle energie rinnovabili elvetiche. La delegazione del governo ha infine informato sui punti chiave del Progetto fiscale 17 che il Consiglio federale ha approvato in occasione della sua ultima seduta. Il messaggio sarà sottoposto al Parlamento per approvazione entro fine marzo. All'incontro con i vertici dei partiti governativi, oltre a Cassis e Leuthard hanno partecipato anche il presidente della Confederazione Alain Berset e il cancelliere della Confederazione Walter Thurnherr.
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