
In una lettera pastorale, il vescovo di Coira Vitus Huonder richiama i parrocchiani all'ordine. La liturgia non deve essere ostacolata da questioni legate alla politica della Chiesa. Il vescovo invita in particolare al rispetto delle norme in vigore per la messa. Monsignor Huonder, riferendosi al messaggio lanciato per l'Anno della fede, ha ricordato che i fedeli non dovrebbero essere "turbati, insicuri o irritati" per dei propositi che vanno contro l'insegnamento della Chiesa e della gerarchia, indica nella lettera pubblicata in data odierna. La domenica mattina deve restare riservata alla messa. Un servizio senza eucaristia non si può svolgere la domenica, se non in una situazione eccezionale riconosciuta dal vescovo. Questo tipo di cerimonia non rappresenta un mezzo legittimo per incoraggiare la partecipazione dei laici, scrive Vitus Huonder. Il vescovo rammenta che nella Diocesi di Coira ci sono abbastanza preti per prevedere in ogni parrocchia una cerimonia eucaristica la domenica o la veglia la sera. Egli considera le domeniche "di congedo" per i preti nefaste per la spiritualità. Vuole inoltre vietare il dialetto dai testi liturgici, fatta eccezione per i bambini e per i ragazzi. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

