
La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf intende apportare miglioramenti al nuovo Codice penale: la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) esprime scetticismo in particolare sull'efficacia delle pene pecuniarie. Una consultazione presso i Cantoni dovrebbe permettere di evidenziare più precisamente i punti deboli del diritto penale elvetico. "A mio avviso le pene pecuniarie - e in particolare quelle sospese condizionalmente - sono poco efficaci", ha detto la consigliera federale in un'intervista pubblicata oggi dai quotidiani zurighese "Tages-Anzeiger" e bernese "Bund". La direttrice del DFGP riconosce al codice penale anche dei pregi, ma esistono margini di miglioramento. "Dobbiamo riflettere sulla necessità di inasprire le pene massime per certi delitti", afferma. Attualmente è in corso una valutazione per decidere quali pene debbano essere riviste. I Cantoni sono invitati a dire la loro. La Widmer-Schlumpf vuole anche sapere se l'esecuzione delle pene e i controlli in occasione di internamenti siano sufficientemente severi. "Dobbiamo pensare a come accompagnare più da vicino persone pericolose". ATS
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