
Nessuna conseguenza giuridica per il consigliere nazionale Luzi Stamm (UDC/AG) che nel corso della sessione invernale delle Camere federali aveva portato fra le mura del Parlamento un milione di euro falsi e un grammo di cocaina.
Per quel che riguarda il denaro, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) è giunto alla conclusione che non è stato utilizzato per fini illeciti, ed ha quindi archiviato il caso. La procura ha confermato all'agenzia Keystone-ATS notizie in tal senso della radio svizzerotedesca SRF.
I soldi erano di un cliente e si trovavano a Berna per essere controllati da specialisti. Si commette un'infrazione alla legge solo se si importa denaro fasullo per metterlo in circolo in Svizzera.
Nessuna conseguenza nemmeno a causa degli stupefacenti. Il Ministero pubblico bernese ha confermato che il caso è stato archiviato. Il deputato, che si era presentato spontaneamente alla polizia, si era procurato la cocaina per scopi politici, nel tentativo di dimostrare quanto fosse facile entrarne in possesso.
Stamm è membro del Consiglio nazionale dal 1991, inizialmente per il PLR e in seguito per l'UDC. In ottobre si presenterà alle Federali con una lista indipendente, dopo che il suo partito ha deciso di non ripresentarlo.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

