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Svizzera
CN: verso esonero fiscale delle sigarette elettroniche
Redazione
15 anni fa

Le sigarette elettroniche non devono più essere sottoposte all'imposta sul tabacco. Con 90 voti a 61 e 14 astenuti, il Consiglio nazionale ha adottato questa sera una mozione degli Stati in questo senso. Verdi, Verdi liberali, PBD e Consiglio federale si sono inutilmente opposti. L'imposta sul tabacco è essenzialmente intesa a procurare mezzi per il finanziamento dell'AVS/AI. I prodotti sostitutivi soggiaciono al fisco dal 1996. Anche le sigarette elettroniche ne fanno parte (sebbene sia imposta soltanto la cartuccia consumabile, a un tasso nettamente inferiore al tabacco). Per contro, i prodotti che favoriscono la disassuefazione, come i cerotti o le gomme da masticare, sono esonerati dall'imposta. Per i Verdi, mettere le sigarette elettroniche sullo stesso piatto livello dei prodotti scientificamente riconosciuti costituirebbe un falso segnale dato ai fumatori. Ciò farebbe credere loro che le sigarette elettroniche siano un mezzo efficace per smettere di fumare, ha criticato Adèle Thorens (Verdi/VD). A suo modo di vedere, esse conterrebbero sostanze nocive e, puntando su un pubblico di giovani, sono state inventate dai produttori di sigarette per aggirare i divieti di fumare. Questa incertezza scientifica non giustifica un'imposizione, ha replicato Hildegard Fässler (PS/SG) a nome della commissione. Per quanto riguarda le perdite per AVS e AI, esse sono contenute a 200'000 franchi, ha rilevato la Fässler. ATS

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