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Svizzera
CN: Svizzera non vuole Ue, ma apertura mercati, UDC
Redazione
12 anni fa

"Sì" all'apertura dei mercati, "no" all'adesione all'Unione europea. Questo il segnale lanciato dagli elettori il 9 febbraio scorso quando hanno accettato l'iniziativa contro l'immigrazione di massa, ha dichiarato stamane Luzi Stamm (UDC/AG) durante la discussione su rapporto di politica estera 2013 presentato dal Consiglio federale. Per l'altro peso massimo democentrista in Consiglio nazionale, l'ex ministro Christoph Blocher, "non c'è Paese al mondo che non controlli l'immigrazione". Il consigliere nazionale zurighese ha rimproverato le cerchie eurofile in parlamento di aver fatto credere a Bruxelles che prima o poi la Svizzera avrebbe aderito. "Noi non siamo membri dell'Ue, dovete rassegnarvi, anche se pensate di essere più intelligenti del popolo", ha ironizzato Blocher. Riferendosi agli ultimi sviluppi in Ucraina e all'occupazione militare russa della Crimea, Blocher ha messo in dubbio la neutralità dell'ambasciatore Tim Guldimann, l'inviato speciale del presidente della Confederazione Didier Burkhalter - la Svizzera quest'anno guida l'OSCE - nella regione per cercare una mediazione. "Bisogna soprattutto parlare con i Russi, e non solo con gli Ucraini", ha affermato Blocher, riferendosi a un'intervista radio concessa dal diplomatico.

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