
Chiunque partecipi a uno stupro collettivo dovrebbe finire dietro le sbarre per almeno cinque anni. È quanto chiede un'iniziativa parlamentare dell'UDC approvata oggi dal Nazionale per 98 voti a 76. Il testo auspica anche un rafforzamento delle pene del codice penale applicabile ai minorenni. Secondo la destra, la pene minima cui vanno incontro oggi le persone colpevoli di stupri collettivi - 1 anno - non è sufficiente tenuto conto della pericolosità di queste persone e dell'umiliazione inflitta alle vittime. Una minoranza ha messo in dubbio che un rafforamento delle pene minime o del diritto penale minorile possano condurre a una riduzione della criminalità. Stando a Daniel Vischer (Verdi/ZH), i giudici dispongono attualmente di un certo margine di manovra e possono adattare il loro verdetto ai diversi casi cui sono confrontati. In generale, ha detto, i giudici tendono a sanzionare severamente le persone che partecipano a stupri collettivi. Oltre a ciò, il Consiglio federale procederà a un'analisi globale delle pene e non è escluso un eventuale inasprimento questo autunno. ATS
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