
Il Consiglio nazionale ha deciso all'unanimità (163 voti) di concedere deroghe al divieto assoluto di dissodare superfici boschive. La flessibilizzazione dell'"obbligo di rimboschimento compensativo" è prevista in un progetto di una commissione del Consiglio degli Stati. L'oggetto torna alla Camera dei cantoni. Secondo la legge forestale in vigore, ogni dissodamento deve essere compensato con un rimboschimento o con misure ecologiche. Con la revisione legislativa, la compensazione non sarà più obbligatoria se il disboscamento sarà mirato a ricuperare quei terreni agricoli che la foresta ha conquistato negli ultimi 30 anni. Nelle regioni in cui la superficie boschiva aumenta, la riforestazione potrebbe essere sostituita con misure equivalenti per proteggere la natura e il paesaggio. A differenza degli Stati, il Nazionale ha deciso che questa regola sarà applicabile - eccezionalmente - anche nelle zone in cui il bosco non progredisce. La Camera del popolo, con 132 voti contro 34 e 10 astenuti, ha accettato la proposta di modifica di Max Binder (UDC/ZH), in modo da evitare che il rimboscamento diventi facoltativo nel caso di spazi utilizzati da infrastrutture per la produzione di energie rinnovabili. ATS
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