Cerca e trova immobili
Svizzera
CN: sì accordo libero scambio con Perù
Redazione
15 anni fa

Dopo gli Stati, anche il Consiglio nazionale ha approvato oggi per 109 voti a 30 e 24 astensioni l'accordo di libero scambio tra i paesi dell'AELS - Svizzera, Islanda, Liechtenstein e Norvegia - e il Perù. La sinistra avrebbe voluto rinviare il testo al Consiglio federale affinché inserisse nell'intesa clausole sociali, ambientali e sulla protezione dei diritti umani. Il trattato è pronto per essere ratificato. Secondo diversi oratori "borghesi", il paese sudamericano presenta un notevole potenziale di crescita, che gli operatori economici svizzeri sono impazienti di sfruttare e non è quindi il caso di appesantire questo accordo con nuove condizioni. L'accordo tra il Perù e l'AELS disciplina il commercio di prodotti industriali, compreso il pesce e i prodotti agricoli trasformati, gli investimenti, la protezione dei diritti di proprietà intellettuale, gli appalti pubblici, la concorrenza e la cooperazione tecnica. Nel 2009, le esportazioni elvetiche verso il Perù sono ammontate a circa 95 milioni di franchi, mentre le importazioni si sono attestate a circa 41 milioni. Gli investimenti diretti svizzeri in Perù ammontano a circa 440 milioni di franchi e interessano principalmente il settore commerciale, l'edilizia, l'industria alimentare, chimica e mineraria nonché i servizi professionali quali i trasporti, la logistica e il settore immobiliare. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata