
In futuro, i cantoni dovrebbero essere liberi di decidere liberamente sui giorni e gli orari di apertura dei negozi. È quanto prevede una mozione di Markus Hutter (PLR/ZH) approvata oggi dal Consiglio nazionale per 104 voti a 62 (7 astenuti), volta a facilitare l'apertura domenicale dei commerci. Il dossier va agli Stati. Stando a Hutter, l'attuale legge sul lavoro circoscrive in maniera inutile il raggio d'azione dei cantoni. A suo avviso, stili di vita e abitudini di acquisto hanno subito una tale evoluzione negli ultimi decenni da rendere ragionevole una liberalizzazione degli orari dei negozi. Oltre a ciò, maggiore elasticità in materia dovrebbe ripercuotersi positivamente sui consumi. Il Consiglio federale e la sinistra si sono battuti invano contro la mozione. Le regole attualmente in vigore mirano a proteggere la salute e la vita sociale dei lavoratori, si è ricordato. Un cambiamento su questo aspetto svuoterebbe di significato la legge. Per il ministro dell'economia Johann Schneider-Amman, i cantoni possono già derogare a certe disposizioni legislative. Per Hutter, invece, bisogna arrendersi alla realtà, tanto più che anche i religiosi lavorano di domenica, ha detto. ATS
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