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Svizzera
CN: sì a deducibilità fiscale versamenti ai partiti politici
Redazione
17 anni fa

Le persone che versano denaro ai partiti politici potranno dedurre il loro "obolo" nel calcolo dell'imposta federale diretta (IFD) fino a un limite di 10'000 franchi. Il Consiglio nazionale ha accettato in serata questo progetto con 123 voti contro 46, ma ha introdotto una divergenza rispetto alla versione degli Stati. Con 148 voti contro 10 e contro il parere dei "senatori", i consiglieri nazionali non hanno infatti voluto che le imprese beneficino a loro volta di questa deduzione fiscale. Il dossier ritorna dunque alla Camera dei cantoni. Il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz ha inutilmente tentato di opporsi all'intero progetto. A suo modo di vedere, "queste nuove deduzioni mirano a obiettivi extra-fiscali e costituiscono un finanziamento indiretto dei partiti". La sinistra avrebbe voluto introdurre una seconda divergenza con gli Stati, obbligando i donatori a farsi conoscere pubblicamente. "È giunto il momento di uscire dalla cultura del segreto", ha esclamato Antonio Hodgers (Verdi/GE). Ma la proposta è stata bocciata dalla maggioranza borghese. Per essere deducibili, i versamenti dovranno essere fatti a un partito politico iscritto al registro, rappresentato in un parlamento cantonale o che abbia ottenuto almeno il 3% dei voti in occasione delle ultime elezioni legislative cantonali. Il progetto è frutto di un'iniziativa parlamentare di Maximilian Reimann (UDC/AG). Vuole porre fine a una controversia giuridica, in atto in particolare a Zurigo. Attualmente, 15 cantoni prevedono la deducibilità fiscale per i contributi e i versamenti ai partiti. Il Tribunale federale contesta loro questo diritto, in mancanza di una base legale federale. ATS

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