
Il Consiglio federale potrà fissare prescrizioni vincolanti per risparmiare energia, senza attendere provvedimenti volontari da parte dell'economia. Come il Consiglio degli Stati, il Nazionale ha accolto stamani - contro il parere dell'UDC - la modifica in questo senso della legge sull'energia con 125 voti contro 51. Attualmente, prima d'imporre prescrizioni di consumo energetico per impianti, apparecchi e veicoli, il governo deve attendere l'effetto delle misure volontarie. Orbene, la legge sull'energia capovolge questo ordine delle priorità. Il Consiglio federale avrà così la competenza di promulgare direttamente prescrizioni, basandosi sulle migliori tecnologie disponibili. Potrà adattarle rapidamente agli standard internazionali, in particolare europei. Ove lo ritenesse opportuno, il governo potrebbe comunque continuare a puntare su convenzioni volontarie, stipulate con il mondo economico. ATS
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