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Svizzera
CN: proroga fino al 2011 del blocco studi medici per specialisti
Redazione
17 anni fa

Il blocco dell'apertura di nuovi studi medici dovrebbe essere prorogato, ma solo per gli specialisti, fino alla fine del 2011. Il Consiglio nazionale è entrato in materia su questo progetto con 81 voti a 65, contro la volontà dell'UDC. La necessità di riconfermare la moratoria è affiorata dopo che il Consiglio degli Stati ha constatato la propria incapacità di elaborare un modello di libertà contrattuale che lasciasse agli assicuratori malattia la scelta dei medici cui rimborsare le cure. Una soluzione di questo genere avrebbe dovuto subentrare al congelamento dell'apertura di nuovi studi medici, che scade alla fine dell'anno. Al posto di agire, si continua a prorogare questa misura infelice, decisa in fretta e furia nel 2002, ha criticato Marcel Scherer (UDC/ZG). A suo modo di vedere, bloccare ora questo esercizio permetterebbe di fare pressione affinché si trovino finalmente soluzioni. "Tutto ciò sarebbe troppo rischioso", gli è stato replicato. Se non si fa nulla entro la fine dell'anno, molti temeranno l'arrivo sul mercato di una miriade di nuovi medici e un'esplosione dei costi della salute. La fattura rischia di salire di 500'000 franchi per ogni nuovo studio medico, ha ammonito Stéphane Rossini (PS/VS). Il modello di moratoria elaborato dalla commissione della salute pubblica del Nazionale non concerne più i medici generici, ma soltanto gli specialisti. Si tratterebbe in questo modo di evitare una penuria di medici di famiglia e di non penalizzare l'apertura di studi di gruppo, come pure il lavoro a tempo parziale. Il progetto si estenderebbe agli specialisti del settore ambulatoriale ospedaliero, onde evitare la possibilità di aggirare la moratoria. Inoltre, spetterebbe ai cantoni designare i professionisti toccati dal divieto. Essi potrebbero accompagnare l'autorizzazione ad esercitare da condizioni, in particolare per garantire la copertura delle cure nelle regioni periferiche. ATS

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