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Svizzera
CN: premi casse malattia, "no" a estensione servizi priminfo.ch
Redazione
13 anni fa

Il sito internet della Confederazione che permette di confrontare i prezzi dei premi delle cassa malattia - www.priminfo.ch - non deve permettere agli assicurati di richiedere un'offerta diretta con un solo click del mouse. Con 118 voti contro 68, il Consiglio nazionale ha respinto oggi una mozione in tal senso di Stéphane Rossini (PS/VS), sostenuta invece dal ministro della sanità Alain Berset. Il sito priminfo.ch, attivato un anno e mezzo fa, inizialmente consentiva di chiedere un'offerta diretta alle casse malattia (senza dunque inserire nuovamente i propri dati personali quando si accede al sito internet dell'assicuratore). Tale possibilità è però stata soppressa lo scorso anno. Sul portale sono ora presenti solo i link generici alle pagine degli assicuratori. La possibilità di chiedere un'offerta diretta era stata contestata dal servizio internet di paragone Comparis. Oltre a ritenerla una concorrenza sleale, Comparis sosteneva che l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) non disponesse delle necessarie basi legali per trasferire i dati dell'assicurato (la cui immissione è indispensabile per visualizzare l'ammontare dei premi) dal sito della Confederazione al programma informatico della cassa malati. Nel mese di giugno dello scorso anno, Comparis e UFSP hanno trovato un accordo: la Confederazione può continuare a offrire il servizio priminfo.ch, ma la possibilità di richiedere un'offerta diretta è stata, come detto, soppressa. La vertenza non è però ancora conclusa: il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha sporto denuncia penale contro Comparis. Quest'ultima è accusata di aver piratato il sito priminfo.ch. La società ha però negato qualsiasi coinvolgimento diretto nella vicenda. ATS

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