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Svizzera
CN: politica agricola, eccezione per esportazione bestiame
Redazione
15 anni fa

Il Consiglio Nazionale ha fatto stamani un'eccezione alla politica agricola, accettando, con 96 voti contro 63, di reintrodurre il sostegno all'esportazione di bestiame. Tuttavia, la Camera non ha messo a disposizione i mezzi finanziari, dato che il freno alle spese non ha raggiunto la maggioranza assoluta per tre soli voti. Gli esponenti dell'agricoltura in parlamento - UDC, PPD e PBD in testa - vogliono far fronte ai rapporti di concorrenza inuguali con l'Unione europea (UE) e alle difficoltà di smercio del bestiame. Sedici cantoni sostengono questo trasferimento di 4 milioni di franchi all'anno dai fondi per i pagamenti diretti a quelli destinati al sostegno delle esportazioni. Se il principio della reintroduzione del sussidio all'esportazione è stato accolto, il relativo credito di sostegno non ha superato lo scoglio del freno alle spese. Ogni nuova spesa periodica superiore ai 2 milioni di franchi deve infatti essere approvata da almeno 101 deputati. Tale regola ha mancato l'obiettivo per tre voti. Il Consiglio degli Stati dovrà ancora pronunciarsi. Nel caso in cui dovesse accogliere a sua volta questo principio, il Nazionale dovrà nuovamente esprimersi sul freno alle spese. ATS

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