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Svizzera
CN: pacchetto congiunturale, iniziata sessione straordinaria
Redazione
17 anni fa

Il Consiglio nazionale ha iniziato questo pomeriggio la sessione straordinaria dedicata alla crisi economica. Il dibattito-fiume dovrebbe protrarsi fin verso le 23.00, stando alle valutazioni fatte all'inizio della seduta dalla presidente della Camera del popolo Chiara-Simoneschi Cortesi (PPD/TI). Il programma della sessione straordinaria prevede un lungo dibattito d'entrata in materia. Si esprimeranno nell'ordine i relatori delle commissioni delle finanze e dell'economia, 37 deputati a titolo personale e i consiglieri federali Doris Leuthard e Hans-Rudolf Merz. La Camera dovrebbe pronunciarsi a partire dalle 18.30 e fino alle 21.00 sui particolari del secondo programma di rilancio congiunturale di 700 milioni di franchi. Successivamente, i deputati voteranno su 87 interventi parlamentari (complessivamente all'ordine del giorno vi sono 106 tra mozioni, postulati e interpellanze), ciò che necessiterà un'ora e mezzo. In particolare, potrebbe essere accolta anche una mozione della commissione, sostenuta dalla sinistra e dall'ala "blocheriana" dell'UDC. Essa chiede per i dirigenti dell'UBS una struttura salariale analoga a quella applicata nelle imprese federali, quali FFS o La Posta. La mozione rivendica anche un seggio per la Confederazione nel consiglio d'amministrazione della banca. Il Consiglio federale dovrebbe inoltre esaminare una separazione tra attività bancarie svolte in Svizzera e all'estero, nonché tra le attività bancarie di diversa natura. L'economia mondiale sta vivendo un tracollo senza precedenti, ha dichiarato Daniel Vischer (Verdi/ZH) a nome della commissione delle finanze. Lo Stato è dunque chiamato a reagire. Per la commissione dell'economia e dei tributi - ha affermato Susanne Leutenegger Oberholzer (PS/BL) - i provvedimenti di sostegno congiunturale sono inevitabili. Il Consiglio federale aveva già adottato misure di rilancio economico lo scorso novembre. In occasione di questa prima fase erano stati stanziati 341 milioni di franchi. Il pacchetto di 700 milioni sottoposto oggi al Nazionale costituisce la seconda fase. In sostanza, la prima fase consisteva nell'anticipare determinate spese, già decise. È stato abolito il blocco dei crediti in seno all'amministrazione. Le altre misure immediate prevedevano in particolare mezzi per la protezione contro le piene e i pericoli naturali, nonché per il rinnovamento energetico degli edifici di utilità pubblica. In caso di recessione grave il governo lancerà un terzo programma. In merito farà il punto della situazione in giugno. ATS

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