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Svizzera
CN: non rinviato voto sull'abbandono del nucleare
Redazione
15 anni fa

Il Consiglio nazionale non vuole attendere progetti concreti da parte del Consiglio federale sull'approvvigionamento energetico, prima di pronunciarsi sull'abbandono dell'energia nucleare. Nel corso della sessione straordinaria dedicata a questa peroblematica, la Camera del popolo ha respinto stamani, con 126 voti contro 64 e 2 astenuti, una mozione d'ordine dell'UDC in questo senso. Nella mozione i democentristi ritenevano che non si doveva prendere alcuna decisione prima della metà del 2012, data in cui il governo spera di essere in grado di mettere in consultazione il suo progetto di legge. "Non disponiamo di calcoli concreti per sapere come sostituire il 40% di energia elettrica di provenienza nucleare", dopo l'abbandono dell'atomo, ha dichiarato Caspar Baader (UDC/BL). L'UDC teme che la Svizzera importi dall'estero elettricità di provenienza nucleare o ricorra a energie fossili. Doris Leuthard ha promesso che il parlamento riceverà tutti i dettagli entro un anno. "Adottando le mozioni oggi in discussione, incaricate il Consiglio federale di preparare il futuro energetico del Paese", ha esclamato la ministra dell'energia. La sinistra ha sostenuto la consigliera federale. "Non abbiamo il tempo per aspettare", ha dichiarato Ursula Wyss (PS/BE). ATS

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