
I radar dovrebbero essere installati solo sui tratti pericolosi delle autostrade e usati in modo puntuale. Il Consiglio Nazionale, con 103 voti contro 76, ha adottato oggi una mozione di Ulrich Giezendanner (UDC/AG) che chiede di vietare i controlli della velocità su tratti stradali (CVT) - cosiddetti tutor - attualmente in fase sperimentale. Gli Stati devono ancora pronunciarsi. Doris Leuthard si è opposta al testo. I limiti di velocità non sono validi solo sui tratti pericolosi, ha detto. Solo chi va troppo veloce viene pizzicato dai radar, chi rispetta le regole non ha nulla da temere. Per la ministra, i controlli radar sono necessari poiché nel 2009 la velocità eccessiva ha causato 118 morti e 1139 feriti gravi, ma i suoi argomenti non hanno convinto. La Camera del popolo non ha invece voluto dimezzare il numero di segnali stradali come chiedeva una mozione, respinta con 92 voti contro 87. La Svizzera sta diventando un giungla per quanto riguarda la segnaletica e altre direttive, sostiene Markus Hutter (PLR/ZH), autore del testo. Questa situazione incide negativamente sulla sicurezza stradale. La richiesta è fondata, secondo Doris Leuthard, ma la Confederazione non è responsabile nella maggior parte dei casi e quindi non può intervenire. Tutti i tentativi di fare pressione sui cantoni sono finora falliti. Di fronte alla reticenza dei cantoni a mettere ordine, rimane solo la via della denuncia, ha concluso Leuthard. ATS
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