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Svizzera
CN: legge servizi segreti, non ci sarà nuovo caso schedature
Redazione
11 anni fa

La Legge sul Servizio informazioni (LSI) risponde in maniera appropriata e proporzionale alle nuove minacce, come il terrorismo o la criminalità su Internet, senza intaccare eccessivamente la sfera privata: è quindi esclusa la riedizione dello "scandalo delle schedature" che ha scosso la Svizzera a alla fine degli anni 1990. Ne è convinta la maggioranza del Consiglio nazionale che ha incominciato l'esame particolareggiato del dossier dopo aver respinto (154 voti a 33) una proposta di non entrata nel merito dei Verdi. La LSI non distingue più fra minaccia interna ed esterna. La legge dà al servizio informazioni della Confederazione la facoltà di sorvegliare la posta elettronica, i computer e le comunicazioni in generale in casi sospetti di terrorismo, spionaggio, proliferazione di armi di distruzione di massa, attacchi ad infrastrutture critiche e agli interessi nazionali essenziali, come la piazza finanziaria. La legge vieta tuttavia l'impiego di simili metodi per contrastare l'estremismo violento in relazione alla Svizzera. Per Daniel Vischer (Verdi/ZH), il fatto che i servizi segreti possano attingere a informazioni intrufolandosi nei computer di semplici cittadini ai quali non si può rimproverare nulla di concreto rappresenta un attacco eccessivo alla libertà dei singoli. "All'estero, nonostante l'estensione dei poteri concessi ai servizi segreti, non è stato possibile impedire attentati terroristici", ha dichiarato l'ecologista bernese Aline Trede. La sicurezza totale è "un'illusione", ha aggiunto. Il PS si è detto perlopiù d'accordo con la legge, ma ha chiesto un'estensione delle misure di controllo per evitare possibili derive, ossia una riedizione dello scandalo delle schedature. La sinistra - come anche i Verdi - ha fatto dipendere il proprio sostegno finale alla legge all'adozione di "paletti" supplementari. Per il centro-destra (PPD, PLR, PBD) la LSI rappresenta un buon compromesso tra il bisogno di adeguare gli strumenti di prevenzione a disposizione dei servizi segreti alle nuove minacce e la necessità di preservare la sfera privata dei singoli.

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