
La Svizzera deve impegnarsi per un cessate il fuoco in Siria e una soluzione politica di un conflitto che dura ormai da sette anni, conflitto contraddistinto da crudeltà contro i civili e gravi violazioni del diritto internazionale. È quanto chiede una dichiarazione adottata oggi dal Consiglio nazionale per 116 voti a 57 e 13 astensioni. Per la maggioranza del plenum, ad eccezione dell'UDC, di fronte alle centinaia di migliaia di vittime del conflitto, e ai milioni di rifugiati, non si può far finta di nulla. È nostro dovere morale, hanno dichiarato numerosi oratori, a richiamare le parti in guerra al rispetto del diritto umanitario e far pressione sul Consiglio federale affinché s'impegni, cercando alleati in seno alle Nazioni Unite, per una soluzione politica a questa tragedia.
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