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Svizzera
CN: frodi assicurative, consentire le indagini di detective
Redazione
8 anni fa

"Spiare" un beneficiario di una assicurazione sociale se vi è il sospetto di abusi dovrebbe essere di nuovo consentito. Il Consiglio nazionale ha sostenuto un'iniziativa parlamentare in tal senso elaborata dalla Commissione degli Stati. Quest'ultima - in seguito a una sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) che nel 2016 aveva dichiarato illegale la pratica - ha deciso di elaborare una base legale precisa e dettagliata della sorveglianza da parte di detective privati degli assicurati sospettati di voler frodare le assicurazioni. Oggi in aula gli oratori degli schieramenti "borghesi" hanno chiesto maggiore fermezza di fronte agli abusi alle assicurazioni sociali. La sorveglianza deve restare l'"ultima ratio" in caso di sospetta frode. Non bisogna che tutti i beneficiari siano sospettati di abusi, ha tuttavia assicurato Isabelle Moret (PLR/VD) a nome della commissione. Anche il consigliere federale Alain Berset ha detto che una base legale per autorizzare la sorveglianza è necessaria. Nonostante qualche lacuna, ha aggiunto il ministro della sanità, il principio della proporzionalità è assicurato. Una minoranza di sinistra avrebbe, invece, preferito che interventi "tanto delicati" nella sfera privata fossero disciplinati nel Codice di procedura penale. Finora un terzo delle sorveglianze da parte dei detective si sono rivelate infondate, ha sottolineato Silvia Schenker (PS/BS).

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