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Svizzera
CN dibatte su potenziale energie rinnovabili
Redazione
15 anni fa

Come nella prima parte della sessione straordinaria, anche nel dibattito sul potenziale delle energie rinnovabili in Consiglio nazionale si affrontano gli stessi schieramenti. Sinistra e centro invitano a coglierne l'opportunità; Unione democratica di centro (UDC) e Partito liberale radicale (PLR) invece parlano di speranze irrealistiche. Bisogna battersi senza esitare a favore di tutte le energie rinnovabili, che sono complementari e non in concorrenza tra loro, ha detto Dominique de Buman (PPD/FR). In ogni caso, il prezzo del nucleare continuerà ad aumentare e quello delle energie rinnovabili a diminuire. "Questa svolta energetica è una ricetta economica vincente", gli ha fatto eco Beat Jans (PS/BS). Bisogna prendere provvedimenti, che si tratti della fine del riscaldamento elettrico o dello sviluppo della rete di trasmissione. Denunciando nuovamente una decisione affrettata contro il nucleare, Hans Rutschmann (UDC/ZH) ha replicato dicendo che i prezzi dell'elettricità sono destinati a crescere in modo rilevante, che la penuria di corrente è alle porte e che le energie rinnovabili non saranno in grado di rimediare in tempo a questa situazione. Vista la crescita demografica ed economica, i bisogni energetici sono destinati a crescere e gli obiettivi in materia di corrente verde risultano irrealistici. Sulle rinnovabili "si producono studi, ma non corrente, è un bazar orientale", ha sostenuto Christian Wasserfallen (PLR/BE). Il potenziale dell'energia rinnovabile corrisponde a quello delle centrali nucleari, ha replicato Christian van Singer (Verdi/VD). La sinistra intende dirigere i consumi con tasse e imposizioni varie. L'UDC non ci sta, ha affermato Jean-François Rime (UDC/FR). ATS

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