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Svizzera
CN: crisi, sessione straordinaria
Redazione
17 anni fa

Il Consiglio nazionale terrà oggi pomeriggio un dibattio fiume sulla crisi economica e finanziaria: i deputati dovranno pronunciarsi sul piano di rilancio da 700 milioni di franchi proposto dal Consiglio federale. Si dibatterà anche di UBS. Il programma di rilancio congiunturale dovrebbe superare l'esame senza problemi. Solo la sinistra vorebbe fare di più. Dei 700 milioni che la Confederazione vuole liberare, circa 320 sono destinati a infrastrutture ferroviarie e 140 alla rete stradale. I parlamentari dovrebbero anche estendere le prestazioni fornite dall'Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE) per evitare che agli imprenditori elvetici che commerciano con l'estero manchi liquidità. Dovranno anche pronunciarsi su una revisione di legge per incoraggiare il rinnovo di edifici. Anche UBS, i suoi salari e i suoi bonus saranno dibattuti. Sinistra e una larga fetta dell'UDC vogliono unire le forze affinché la Confederazione intervenga massicciamente nella gestione della banca. Una mozione chiede in particolare per i dirigenti di UBS una struttura salariale analoga a quella applicata nelle ex regie federali e un seggio per la Confederazione nel consiglio d'amministrazione dell'istituto di credito. Il Consiglio federale dovrebbe anche esaminare una separazione tra attività bancarie condotte in Svizzera e all'estero. ATS

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